sabato 21 marzo 2009

Queste persone devono essere chiamate eroi..


.. ma lui non ne vuole sapere. E' il neurochirurgo del Cardarelli di Napoli, prof. Claudio Vitale. Eroe certo, prima di tutto per il numero di persone che ha salvato durante tutta la sua carriera, ma anche per ciò che è accaduto ieri. Infatti ieri mattina, mentre stava operando un uomo di tumore al cervello, ha avuto un infarto. Si avete capito bene! All'inizio pensava fosse un semplice mal di pancia, poi si è "autodiagnosticato" un infarto in corso: nonostante questo il professore ha continuato ad operare mettendo davanti alla sua vita quella del suo paziente. Non se l'è sentita di farsi sostituire xchè era entrato in una fase dell'operazione molto delicata, e il cambio di mano sarebbe stato di sicuro fatale per il paziente.
Abbiamo scritto questo post perchè ci sembra un esempio straordinario, di estrema bontà, generosità e professionalità, sicuramente da prendere come modello per noi piccoli dottorini in formazione! =)

4 commenti:

  1. pazzasco! ma poi come è andata a finire??? per lui e per il pazienete?

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  2. Bene sono belli vivi tutti e due! ;-)

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  3. altro che dottor House! questi sono i veri eroi!!! Con questo non voglio dire che solo il medico può essere un eroe perchè continua l'operazione con un infarto in corso (se ci fosse rimasto durante l'operazione oggi avremmo parlato di un emerito imbecille) ma tutti coloro che mettono passione nella propria professione, dai muratori ai medici, sono degni della nomea di "eroe"; per rendere l'idea io considero un "eroe" anche il semplice operaio che porta a casa i soldi per mantenere la propria famiglia fino alla fine del mese... Detto questo, complimenti vivissimi al dottore (a cui auguro una buona guarigione) e al paziente (che se avesse saputo cosa stava accadendo durante l'operazione l'infarto se lo prendeva lui..).

    Per ultimi, ma non per importanza, complimenti a matteo e alla diletta per il blog! davvero carino!

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  4. ...che Iddio gliene renda poi merito.....

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